A settembre 2026, Borgo Pignano debutta a Firenze con la sua seconda proprietà, dopo la tenuta di oltre 300 ettari vicino a Volterra. Il nuovo hotel occupa una villa del XV secolo sulla collina di Montughi e porta in città anche il progetto gastronomico sviluppato negli anni nella struttura originaria. A guidarlo è Stefano Cavallini, Culinary Director di Borgo Pignano Hotels, che sarà coinvolto quotidianamente nella definizione della proposta fiorentina e proseguirà il lavoro avviato a Villa Pignano, ristorante della tenuta di Volterra insignito della Stella Verde Michelin.
L'offerta comprende due ristoranti. Essenza è la brasserie dedicata alla "cucina essenziale" di Cavallini, con il recupero della tradizione del girarrosto e alcune preparazioni completate al tavolo. Cedrus, affacciato sul giardino panoramico, prende invece la direzione della cucina mediterranea di mare e funziona anche come bar. A questi si aggiungono il Max Bar, ispirato alla Mille Miglia, e l'Oscar Pool Bar.
Il legame tra Firenze e Volterra passa anche dalle materie prime e dal patrimonio agricolo della tenuta originaria, dove l'azienda biologica produce vino, olio extravergine di oliva, miele e cereali. Borgo Pignano Florence si sviluppa su cinque ettari con 32 camere e suite, distribuite tra la villa principale, dépendance e residenze indipendenti.