Essencia nasce nel 2019 dall'incontro professionale e personale tra Dario Gallo e Natalia Quaglietta, dopo gli anni trascorsi dallo chef a Barcellona. Il nome stesso arriva dallo spagnolo e quell'esperienza è rimasta nella cucina che ha una base mediterranea, ma non si limita al repertorio campano. Dal 2022 il ristorante è segnalato dalla Guida Michelin e oggi occupa gli spazi di un palazzo affacciato su piazza Santa Maria la Nova con la cucina a vista all'ingresso e la sala al piano superiore.
Gallo lavora molto sul pesce e sui prodotti del Mediterraneo, inserendoli però in preparazioni che possono spostarsi dalla Spagna all'Asia o al Sud America. Non si tratta tanto di una cucina fusion quanto del risultato delle esperienze dello chef e di una carta che non sente la necessità di rimanere geograficamente circoscritta. Lo mostrano il carpaccio di astice con ananas e chili crab oppure lo spaghetto freddo con leche de tigre e pescato del giorno. Altrove i riferimenti sono più vicini, come nel risotto con burro acido e telline o nella zuppa preparata con pescato locale.
Anche carne e vegetali hanno uno spazio proprio, dal piccione frollato con pâté di piccione e carote baby alla tartare di pomodoro, nocciole e basilico. La stessa libertà arriva fino ai dessert. La torrija mantiene il riferimento alla tradizione spagnola, mentre la cheesecake basca viene abbinata a miso e pralinato di pistacchio per una versione molto personale.
Si può scegliere alla carta oppure affidarsi ai due percorsi degustazione da cinque e sette portate. Essencia rimane un ristorante di dimensioni raccolte con pochi elementi decorativi e una sala intima nella quale trovano spazio anche esposizioni temporanee dedicate ad artisti locali.