Nella provincia di Bergamo, Casa Romano è senza dubbio una delle realtà più interessanti da scoprire. In cucina si trova il giovane chef Luca Adobati, premiato come emergente dalle guide di settore.
Cresciuto nella trattoria di famiglia, attiva dal 1961, ha collezionato importanti esperienze in ristoranti di fama globale, dal Noma di René Redzepi, dove ha appreso l’approccio avanguardistico, al Mirazur di Mauro Colagreco, dove ha fatto sua la sensibilità per la materia prima. Istanze che si innestano sulla sua cultura d’origine, quella bergamasca, per andare a forgiare la sua visione personale di cucina.
Una volta rientrato a casa in Italia, Luca ha avviato il progetto di Casa Romano: la sua arte oggi trova espressione proprio qui, negli spazi che una volta ospitavano lo storico ristorante di famiglia.
Piccoli produttori, rispetto dei tempi e connessione diretta sono i diktat alla base del suo modus operandi. Il risultato? Unico. Da scoprire nel menu degustazione, che viene definito “un viaggio di sette portate attraverso la nostra cucina, tra tradizione e creatività”, oppure con i piatti alla carta.
Ecco allora il Calamaretto alla plancia, bernese al porro, riso soffiato, il Pizzocchero 2.0, ma anche il Piccione nel nido, kebab di sedano rapa, salsa al midollo o il Controfiletto di cervo, ketchup di barbabietola e il suo cappuccino. Per concludere con dolci come la Pavlova esotica allo zafferano, brunoise di mango, bavarese allo yogurt.