Appena fuori dal casello autostradale di Castelletto sopra Ticino, Rosso di Sera nasconde dietro un’estetica esterna volutamente rustica, un ristorante che lavora su un parametri gastronomici molto attuali. Gli interni sono vivaci, colorati, attraversati da un’atmosfera giovane che si sente anche nel servizio. Il progetto mantiene una forte identità gastronomica, ma vuole evitare l’impostazione troppo formale del fine dining classico, lasciando spazio a un’esperienza più libera e dinamica.
La cucina, guidata dallo chef Cristiano, parte dalla tradizione italiana per poi aprirsi a influenze e suggestioni raccolte attraverso viaggi, territori e ispirazioni gastronomiche colte qua e là. I piatti lavorano sulla tecnica e sulla costruzione del gusto senza perdere la necessaria immediatezza palatale. Le consistenze, gli elementi acidi e le componenti aromatiche alleggeriscono il menu mantenendo profondità e intensità al palato.
Il vino rappresenta una parte centrale dell’esperienza. La cantina conta oltre 1300 etichette e racconta una passione molto precisa per la Francia, con una selezione importante di Champagne e Borgogna che negli anni ha reso Rosso di Sera un riferimento per molti appassionati. Ampia anche la scelta al calice. Accanto al vino trovano spazio birre artigianali e cocktail, elementi che contribuiscono a rendere il locale più trasversale e contemporaneo.