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Ajo blanco

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Facile
Tempo totale
2H 15MIN
Cucina
Ingredienti

Mandorle pelate: 150 g

Mollica di pane raffermo: 100 g

Aglio: 1 spicchio

Olio Extravergine di Oliva: 100 ml

Aceto di Vino Bianco: 1 cucchiaio

Acqua fredda: 500 ml

Sale: q.b.

Uva Bianca: q.b.

Una zuppa fredda andalusa antenata del gazpacho: l'ajo blanco unisce mandorle, pane raffermo e aglio in una crema vellutata, perfetta per l'estate

Porzioni per 4 persone

01.

Mettere la mollica di pane in ammollo in poca acqua fredda per circa 10 minuti, poi strizzarla bene per eliminare il liquido in eccesso.

02.

Frullare le mandorle pelate con l'aglio fino a ottenere una consistenza sabbiosa. Aggiungere la mollica strizzata e continuare a frullare, incorporando poco alla volta l'olio e l'aceto.

03.

Con il frullatore in funzione, versare gradualmente l'acqua fredda fino a ottenere una crema liscia, densa e omogenea. Aggiustare di sale.

04.

Trasferire l'ajo blanco in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare riposare in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire, in modo che i sapori si amalgamino e la zuppa si raffreddi completamente.

Trucchi e consigli

La riuscita dell'ajo blanco dipende soprattutto dalla consistenza finale: va frullato a lungo, aggiungendo l'acqua a filo, così da ottenere un'emulsione liscia e vellutata tra mandorle e olio, senza che si separino; un principio non troppo diverso da quello che regola la buona tenuta di una maionese o di un pesto.

Per un risultato più delicato, si possono tostare leggermente le mandorle in padella prima di frullarle: il sapore diventa più rotondo, meno pungente. Chi preferisce una ricetta dell'ajo blanco più rustica può usare il mortaio invece del frullatore, pestando gli ingredienti come nella tradizione andalusa più antica.

Il riposo in frigorifero non è solo una questione di temperatura: durante le ore di attesa l'aglio si ammorbidisce e il sapore del pane si integra meglio con le mandorle, dando alla zuppa un gusto più equilibrato.

Come servirlo: guarnizioni e abbinamenti

Il gazpacho bianco si serve tradizionalmente ben freddo, in coppette basse o piccoli bicchieri, guarnito con acini d'uva bianca tagliati a metà: il contrasto tra la dolcezza dell'uva e il sapore deciso dell'aglio è l'abbinamento più classico. In alternativa, sottili fette di melone regalano una nota altrettanto fresca.

Per una versione più sostanziosa, l'ajo blanco può accompagnare patate lesse o al forno, oppure diventare un antipasto da condividere insieme a un piatto di tapas spagnole, per un aperitivo in stile andaluso.

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