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Brioche col tuppo

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Media difficoltà
Tempo totale
3H 45MIN
Cucina
Ingredienti

Farina Manitoba: 300 g

Farina 00: 200 g

Latte: 150 ml

Zucchero: 100 g

Burro: 80 g

Uova: 2

Tuorlo d'Uovo: 1

Lievito di Birra Fresco: 15 g

Miele: 1 cucchiaio

Scorza di limone: 1

Scorza d'Arancia: 1

Estratto di vaniglia: q.b.

Sale: 5 g

Il simbolo della colazione siciliana: la brioche col tuppo deve il suo nome caratteristico alla forma che ricorda lo chignon delle donne dell'isola, ed è perfetta da sola o accanto a una granita

Porzioni per 8 brioche

01.

Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido. In una ciotola capiente (o nella planetaria), unire le due farine, lo zucchero, il miele, le scorze grattugiate e la vaniglia. Aggiungere il latte con il lievito e iniziare a impastare a bassa velocità.

02.

Unire le uova e il tuorlo, uno alla volta, aspettando che ognuno sia ben assorbito prima di aggiungere il successivo. Impastare per circa 15-20 minuti, finché il composto non risulta liscio ed elastico. Aggiungere il burro morbido a pezzetti e il sale solo alla fine, continuando a impastare finché l'impasto non si stacca completamente dalle pareti della ciotola.

03.

Trasferire l'impasto in una ciotola unta d'olio, coprire con pellicola e lasciare lievitare a temperatura ambiente (o in forno spento con luce accesa) per circa 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume.

04.

Rovesciare l'impasto sul piano di lavoro e dividerlo in 8 palline da circa 80 g per la base e 8 palline più piccole da 15-20 g per il tuppo. Formare ogni base arrotondandola bene tra le mani, poi con due dita creare un solco al centro. Affusolare la pallina piccola a forma di goccia e inserirla nel solco, premendo leggermente per farla aderire: è questo il caratteristico "tuppo".

05.

Disporre le brioche formate su una teglia foderata con carta da forno, ben distanziate tra loro, e lasciarle lievitare nuovamente per circa 1 ora, finché non risultano visibilmente gonfie.

06.

Spennellare la superficie con un uovo sbattuto e cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 15 minuti circa, finché le brioche non risultano dorate. Sfornare e lasciare intiepidire su una gratella prima di servire.

Trucchi e consigli

La ricetta originale della brioche col tuppo prevedeva tradizionalmente l'uso dello strutto al posto del burro: dona una sofficità diversa e più duratura, tipica delle brioscerie siciliane, anche se oggi la versione con il burro è quella più diffusa nelle preparazioni casalinghe.

I tempi di lievitazione sono la parte più delicata della brioche col tuppo siciliana: meglio non avere fretta e non aumentare la quantità di lievito per accelerare il processo, altrimenti si rischia una consistenza meno soffice e una brioche che indurisce più in fretta. Chi ha più tempo a disposizione può ridurre leggermente il lievito e far riposare l'impasto in frigorifero per una notte intera, ottenendo un risultato ancora più aromatico.

Per pesare le palline in modo uniforme, usare una bilancia da cucina: brioche di dimensioni identiche lievitano e cuociono in modo omogeneo, garantendo un risultato esteticamente curato oltre che gustoso.

Sull'origine di questo dolce non c'è una versione univoca: c'è chi la attribuisce a un pasticciere catanese ispirato allo chignon delle ballerine francesi, chi invece la lega alla tradizione messinese. In ogni caso, resta uno dei simboli più riconoscibili della pasticceria siciliana.

Come abbinarla: granita, gelato e non solo

L'abbinamento più iconico resta quello con la granita siciliana: al mattino, in praticamente tutti i bar siciliani, la brioche col tuppo viene servita accanto a una granita di mandorla, limone o caffè, da intingere o da alternare a piccoli morsi, in quella che è la vera colazione tipica dell'isola.

Un'altra combinazione molto amata è quella con il gelato: la brioche viene tagliata a metà e farcita con una o più palline di gelato artigianale, creando una via di mezzo tra colazione e dessert, perfetta soprattutto nei mesi estivi.

Oltre a queste due versioni più conosciute, la brioche col tuppo si presta anche a essere gustata da sola, magari accompagnata da un caffè, oppure farcita con marmellata, crema pasticcera o alla nocciola per una colazione più golosa in stile "brioscia farcita".

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