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Trippa alla milanese

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Media difficoltà
Tempo totale
2H 25MIN
Cucina
Ingredienti

Trippa: 1 kg

Sedano: 150 g

Carote: 250 g

Scalogno: 150 g

Polpa di Pomodoro: 500 g

Fagioli bianchi di Spagna già lessati: 300 g

Olio Extravergine di Oliva: q.b.

Brodo Vegetale: q.b.

Sale: q.b.

Pepe nero: q.b.

Formaggio grattugiato (tradizionalmente Grana Padano): q.b.

Profumata, lenta e profondamente identitaria, la trippa alla milanese racconta una cucina di pazienza e di territorio, fatta di gesti antichi e sapori che scaldano

Porzioni per 4 persone

01.

Tagliare la trippa a striscioline regolari, se non già pronta, e sciacquarla brevemente sotto acqua corrente, quindi lasciarla sgocciolare.

02.

Mondare sedano, carote e scalogni e tritarli finemente, ottenendo un soffritto omogeneo.

03.

Versare un filo generoso di olio extravergine di oliva in una casseruola capiente dal fondo spesso, unire il trito di verdure e lasciare rosolare a fuoco dolce per alcuni minuti, mescolando spesso, finché il fondo risulta morbido e profumato.

04.

Aggiungere la trippa al soffritto, mescolare con cura e lasciare insaporire per 5–10 minuti, alzando leggermente la fiamma per farla rosolare senza bruciarla.

05.

Unire la polpa di pomodoro, mescolare e abbassare il fuoco. Coprire parzialmente e lasciare cuocere dolcemente per circa 1 ora e 30 minuti, aggiungendo brodo vegetale caldo poco alla volta per mantenere la trippa morbida e ben legata al sugo.

06.

A circa 20 minuti dal termine della cottura, unire i fagioli bianchi di Spagna già lessati, mescolare delicatamente e proseguire la cottura, in modo che si amalgamino al sugo senza disfarsi.

07.

Regolare di sale e pepe, quindi spegnere il fuoco e lasciare riposare la trippa alla milanese per qualche minuto prima di servirla.

Trucchi e consigli

La trippa alla milanese richiede una cottura lenta e paziente: più il tempo sul fuoco è prolungato, più il risultato sarà morbido e armonico. È importante aggiungere il brodo poco alla volta, evitando che la preparazione asciughi o, al contrario, risulti troppo liquida.

Per un gusto ancora più intenso, è possibile utilizzare un brodo preparato con verdure ben tostate. La scelta della trippa è fondamentale: usare una trippa mista permette di ottenere una consistenza più interessante e un sapore più complesso, valorizzando al meglio uno dei tagli del manzo tradizionalmente destinati alla cucina popolare.

Come servirla secondo tradizione

Secondo la tradizione lombarda, la trippa alla milanese va servita ben calda, completata con una generosa spolverata di formaggio grattugiato, che si scioglie leggermente nel sugo rendendolo ancora più avvolgente.

Viene spesso presentata come piatto unico, grazie alla presenza dei legumi, ed è considerata una preparazione conviviale, ideale per le stagioni fredde. In molte famiglie viene portata in tavola direttamente nella casseruola di cottura.

Abbinamenti con contorni

La trippa alla milanese si abbina bene a contorni semplici, capaci di bilanciare la sua ricchezza. La polenta è uno degli accompagnamenti più classici, così come il pane rustico, indispensabile per raccogliere il sugo.

In alternativa, si possono servire verdure lessate o saltate, come bietole o spinaci, che aggiungono una nota più fresca al piatto. Per chi ama confrontare le grandi ricette regionali a base di trippa, vale la pena ricordare anche altre interpretazioni storiche, come la trippa alla romana, diversa per profilo aromatico ma altrettanto rappresentativa della cucina italiana tradizionale.

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Media difficoltà
20MIN
Media difficoltà
2H 0MIN
Media difficoltà
72H 0MIN
Difficile
4H 15MIN
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