Albergo, ristorante, bottega: Tre Re è una longeva realtà che sorge a Castellamonte, nel cuore del Canavese. Un indirizzo attivo dal 1916, che per ben cento anni è stato gestito dalla famiglia Demarchi. Nel 2013 il testimone è passato a Roberto Marchello, che è diventato chef patron di questo storico luogo gourmand, dopo aver trascorso una vita ai suoi fornelli. Oggi resta il punto di riferimento della storica realtà, ma ha ceduto a sua volta il testimone della cucina a Fabio Monti, che per anni è stato il suo sous-chef.
L’offerta di Tre Re è fortemente incentrata sul territorio e sulla tradizione piemontese. Qui si viene per mangiare le ricette tipiche del territorio, anche se non mancano proposte più moderne. Per una spesa golosa, poi, c’è la bottega: una gastronomia con salumi, formaggi locali e prelibatezze come le acciughe del Cantabrico. Una serie di prodotti di qualità, selezionati accuratamente.
Al ristorante? Sono di scena i grandi classici della cucina piemontese e canavesana, a seconda della stagione: si va dalla zuppa di ajucche, le erbette primaverili, alla tipica bagna cauda, passando per l’immancabile bollito misto in crosta.
La cucina è basata sulla tradizione in questo locale dall’atmosfera accogliente, ma non mancano rivisitazioni, che offrono spunti diversi con approccio contemporaneo. In ogni momento dell’anno, il palato esce da qui soddisfatto.
I must da assaggiare? Per scoprire quali sono, basta scegliere il menu I classici dei Tre Re: un percorso scandito da Coniglio rosticciato, marmellata di cipolle rosse, peperone arrosto e leggera bagna caoda, Agnolotti fatti a mano al sugo d’arrosto, Finanziera classica, per chiudere in dolcezza con Zabajone alla fiamma con i torcetti.