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Babà napoletano

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Media difficoltà
Tempo totale
10H 25MIN
Cucina
Ingredienti

Farina Manitoba: 250 g

Uova: 4

Burro: 80 g

Lievito di Birra Fresco: 10 g

Zucchero: 220 g

Sale: 5 g

Acqua: 500 ml

Rum: 150 ml

Scorza di limone: 1

Un dolce lievitato dalle origini sorprendentemente lontane da Napoli: il babà napoletano conquista con la sua sofficità spugnosa e la bagna al rum che lo rende inconfondibile

Porzioni per 6 babà monoporzione

01.

Nella ciotola dell'impastatrice, unire la farina Manitoba, il lievito sbriciolato e lo zucchero. Aggiungere le uova poco alla volta, lasciando che la farina si idrati completamente prima di versare le successive. Impastare a bassa velocità per 5 minuti.

02.

Aggiungere il sale e continuare a impastare per altri 5-8 minuti, finché il composto non risulta liscio ed elastico e si stacca dalle pareti della ciotola. Incorporare il burro morbido a pezzetti, un po' alla volta, aspettando circa 1 minuto tra un'aggiunta e l'altra perché venga assorbito. Impastare ancora per 5 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e lucido.

03.

Coprire la ciotola con pellicola e lasciare lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume.

04.

Sgonfiare delicatamente l'impasto e trasferirlo in una sac à poche. Distribuirlo negli stampini da babà imburrati, riempiendoli per circa un terzo dell'altezza.

05.

Coprire con pellicola e lasciare lievitare in forno spento con luce accesa per 1 ora e 30 minuti, finché l'impasto non raggiunge il bordo dello stampo formando una piccola cupola.

06.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 25 minuti, finché i babà non risultano dorati su tutta la superficie, non solo sulla cupola. Sformarli subito, ancora caldi, e lasciarli raffreddare completamente su una gratella per almeno 6 ore, idealmente per tutta la notte.

07.

Per la bagna, portare a bollore l'acqua con lo zucchero e la scorza di agrume, mescolando fino a completo scioglimento, circa 5 minuti. Togliere dal fuoco, lasciare intiepidire 10 minuti e unire il rum. Immergere completamente i babà nella bagna ancora tiepida, lasciandoli assorbire il liquido per 2-3 minuti su ogni lato, poi scolarli e servirli.

Trucchi e consigli

Anche se oggi è il dolce simbolo di Napoli, l'origine del babà è in realtà polacca: nato alla corte di Stanislao Leszczyński, passò poi in Francia prima di approdare, nell'Ottocento, nella pasticceria partenopea, dove è diventato il dolce simbolo della tradizione locale; una delle tante specialità da mangiare a Napoli, oltre ai classici più noti.

La riuscita del babà napoletano dipende soprattutto dalla lavorazione dell'impasto: va incordato bene prima di aggiungere il burro e il burro stesso va incorporato gradualmente, altrimenti l'impasto perde struttura e la lievitazione ne risente.

Un babà ben fatto deve essere leggero e alveolato, capace di assorbire la bagna senza sfaldarsi: per verificarlo, si può tagliare la base di uno dei babà e controllare che la mollica sia porosa e uniforme.

Il riposo prima della bagna è importante quanto la cottura: un babà completamente freddo, idealmente riposato per qualche ora o anche una notte, assorbe il liquido in modo più uniforme rispetto a uno ancora tiepido.

La bagna al rum: proporzioni e varianti

Le proporzioni classiche per la bagna al rum prevedono circa un rapporto di 2:1 tra acqua/zucchero e rum, ma le dosi restano indicative e si possono modulare secondo il gusto: più rum per una bagna più intensa e alcolica, meno per una versione più delicata.

La scorza di agrume, limone o arancia, privata della parte bianca amara, è quasi sempre presente nella bagna tradizionale e contribuisce a bilanciare la dolcezza dello sciroppo con una nota fresca e aromatica.

Chi preferisce alternative analcoliche può sostituire il rum con succo d'arancia concentrato o un mix di acqua e miele aromatizzato alla vaniglia, ottenendo un babà comunque profumato ma adatto anche a chi non consuma alcolici.

Per chi ama i dolci partenopei, vale la pena scoprire anche la delizia al limone, altro grande classico della pasticceria napoletana, dove la stessa base morbida incontra una crema agli agrumi invece della bagna al rum.

Guida Napoli chef Aprea

Il babà è solo l'inizio: scopri dove mangiare (e cosa vedere) a Napoli secondo lo chef Aprea

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