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Granita al limone

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Facile
Tempo totale
5H 20MIN
Cucina
Ingredienti

Acqua: 600ml

Succo di Limone: 200 ml

Zucchero: 200 g

Scorza di limone: 1

Nata forse dall'incontro tra la tradizione dello sherbet arabo e la neve conservata sull'Etna, la granita al limone è il dolce al cucchiaio simbolo dell'estate siciliana: cremosa, profumata e fatta con pochi ingredienti

Porzioni per 6 persone

01.

Lavare e spremere i limoni per ottenere il succo, filtrandolo per eliminare polpa e semi. Tenere da parte.

02.

In un pentolino, scaldare l'acqua con lo zucchero e la scorza di limone, mescolando finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto e il liquido non avrà raggiunto il bollore. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare completamente lo sciroppo.

03.

Una volta freddo, eliminare la scorza e unire allo sciroppo il succo di limone filtrato, mescolando bene per amalgamare il composto.

04.

Versare il liquido in un contenitore basso e largo, adatto al congelatore, e riporlo in freezer. Dopo circa 45 minuti-1 ora, quando il composto inizia a solidificarsi ai bordi, romperlo con una forchetta mescolando energicamente per rompere i cristalli di ghiaccio.

05.

Ripetere l'operazione ogni 30-45 minuti per circa 4-5 ore complessive, fino a ottenere una consistenza granulosa, cremosa e non compatta. Più si mescola durante il congelamento, più la granita risulterà fine e vellutata.

Trucchi e consigli

Le proporzioni tradizionali della granita al limone siciliana seguono un rapporto di 1 parte di succo, 2 di zucchero e 3 di acqua: rispettarle è importante, perché lo zucchero non serve solo a dolcificare ma anche a mantenere la giusta consistenza cremosa durante il congelamento.

Il succo di limone va sempre unito allo sciroppo quando questo è ormai freddo, mai caldo: il calore rischia di alterarne l'aroma fresco e l'acidità naturale.

Per una granita al limone cremosa ancora più vicina a quella dei bar siciliani, alcuni maestri gelatieri sostituiscono una parte dello zucchero con destrosio, uno zucchero che in forma liquida limita la cristallizzazione durante il congelamento, rendendo il risultato finale più morbido e meno "a scaglie".

Chi non ha tempo di mescolare ogni mezz'ora può versare il composto in vaschette per il ghiaccio o bicchierini, lasciarli congelare completamente (circa 6 ore) e poi frullare il tutto al momento di servire: il risultato è comunque cremoso, con meno lavoro manuale durante il processo.

Come servirla: con panna, con brioche o da sola

Il modo più semplice e diretto di gustare la granita siciliana al limone è da sola, in coppetta, magari con un cucchiaio di panna montata non zuccherata a completare la freschezza degli agrumi con una nota morbida.

La tradizione più autentica, però, la vuole servita a colazione accanto alla brioche col tuppo, da intingere direttamente nel bicchiere: un rituale tipico delle mattine siciliane, soprattutto d'estate.

Per chi ama scoprire le eccellenze gelatiere italiane, vale la pena anche fare un giro tra le migliori gelaterie del paese, dove spesso la granita al limone convive con altri grandi classici come quella alla mandorla o al caffè.

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