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Hugo spritz

Da
Fine Dining Lovers
Redazione
Difficoltà
Facile
Tempo totale
5MIN
Cucina
Ingredienti

Prosecco: 90 ml

Sciroppo ai fiori di sambuco: 30 ml

Acqua Frizzante: q.b.

4

Lime: 1 fetta

Ghiaccio: q.b.

Nato in Alto Adige nei primi anni 2000 come alternativa più fresca e floreale al classico spritz, l'Hugo unisce prosecco, sciroppo di fiori di sambuco e menta in un aperitivo leggero e profumato

Porzioni per 1 cocktail

01.

Riempire un calice ampio a metà con ghiaccio abbondante.

02.

Versare lo sciroppo di fiori di sambuco, lasciandolo scivolare lungo i cubetti.

03.

Aggiungere il prosecco ben freddo, versandolo delicatamente lungo il ghiaccio per non disperdere la carbonatura.

04.

Completare con qualche foglia di menta fresca e riempire con altro ghiaccio, se necessario, fino quasi al bordo del bicchiere.

05.

Terminare con uno spruzzo di acqua frizzante o soda. Mescolare delicatamente con un cucchiaio a manico lungo, con un movimento dal basso verso l'alto, per amalgamare lo sciroppo (che tende a depositarsi sul fondo) con il resto del drink. Guarnire con una fetta di lime e servire subito.

Trucchi e consigli

Le proporzioni dell'Hugo spritz ricetta IBA più diffuse indicano circa 3 parti di prosecco, 2 di soda e 1 di sciroppo di sambuco: un rapporto che garantisce equilibrio tra la nota dolce-floreale e la freschezza frizzante.

Il prosecco va tenuto in frigorifero fino al momento di servire: una bottiglia tiepida scioglierebbe il ghiaccio troppo in fretta, allungando il drink e facendogli perdere intensità.

Per lo sciroppo di fiori di sambuco, meglio sceglierne uno di buona qualità, magari biologico: essendo l'ingrediente più caratterizzante del drink, la sua qualità incide molto sul risultato finale. In alternativa, chi cerca una versione più strutturata e alcolica può sostituirlo con un liquore ai fiori di sambuco.

La menta va scelta fresca, con foglie integre e turgide, e va aggiunta solo al momento di servire: se lasciata a lungo nel drink tende a lasciare un retrogusto amarognolo.

Le varianti: con menta fresca, con lime, analcolico

La versione con menta fresca più abbondante, magari con un rametto intero appoggiato vicino al bordo del bicchiere, intensifica la componente aromatica ed è probabilmente la variante più diffusa nei bar italiani.

La versione con lime più marcata prevede l'aggiunta di uno spicchio spremuto direttamente nel drink, oltre alla fetta di guarnizione: dona una nota più acida e dissetante, bilanciando la dolcezza dello sciroppo di sambuco.

Per la variante analcolica, basta eliminare il prosecco e sostituirlo con altra acqua frizzante o con un'uva analcolica spumantizzata: il risultato mantiene comunque il profilo floreale e fresco tipico dell'Hugo, adatto anche a chi non beve alcolici.

Curiosamente, tra le tante versioni dello spritz nate nel tempo, l'Hugo resta uno dei pochi cocktail moderni a essersi ritagliato uno spazio stabile nella classificazione dei cocktail più diffusi, affiancandosi ai grandi classici che hanno fatto la storia della mixology anche sul grande schermo.

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