Dopo otto anni di [Bu:r], Eugenio Boer e Carlotta Perilli aprono Burbero, wine bar con cucina in via delle Pioppette, a Milano. Un locale di appena 40 metri quadrati che riduce le distanze rispetto al ristorante di via Mercalli e mette il vino al centro della proposta, con una selezione dedicata in particolare a piccoli produttori, territori e vignaioli.
La cucina segue una formula più libera rispetto a quella di [Bu:r], pensata soprattutto per accompagnare il vino e permettere di ordinare e condividere piatti diversi. Salumi e formaggi arrivano da piccoli produttori, gli ingredienti cambiano in base alla stagione e in carta trovano spazio anche alcune preparazioni legate al percorso di Boer, tra cui il macaron di piccione, uno dei suoi piatti più conosciuti.
Il progetto degli interni, firmato KICK.OFFICE, concentra gran parte della vita del locale attorno a un grande bancone centrale: cucina e sala occupano lo stesso ambiente e le preparazioni avvengono davanti agli ospiti, trasformando i pochi metri a disposizione in una sorta di chef's table diffusa. Resina, acciaio inox, marmo e superfici materiche definiscono gli spazi, mentre una parete realizzata su misura raccoglie le bottiglie richiamando le vecchie enoteche milanesi. Burbero è aperto dal martedì al sabato la sera, mentre la domenica apre già alle 11 e prosegue fino alle 21.