Aperto a fine luglio 2026 in via Altaguardia, in zona Porta Romana, Trattoria Tina è il nuovo progetto di Arianna Consiglio insieme a Matias Perdomo e Simon Press, chef e soci di Contraste. L'idea e la cucina sono affidate a Consiglio, cuoca catanese che prima di arrivare da Tina ha lavorato, tra gli altri, da Contraste, Exit Pastificio Urbano, Da Guido a Costigliole, con Enrico Crippa e da Cucina Franca a Milano. Tina nasce però come progetto autonomo rispetto agli altri indirizzi del gruppo, con una trentina di coperti e una cucina italiana costruita su piatti immediatamente riconoscibili.
La carta è volutamente corta e organizzata secondo uno schema di quattro antipasti, quattro primi, quattro secondi e quattro dolci. Si parte da uova in salsa verde, caponata di melanzane, vitello tonnato e battuta di Fassona; tra i primi ci sono spaghetti al pomodoro, ravioli di erbette al burro e salvia, tagliatelle al ragù e linguine alle vongole. Ravioli e tagliatelle sono preparati in casa, mentre per spaghetti e linguine viene utilizzata la pasta Benedetto Cavalieri.
I secondi proseguono sulla stessa linea con animelle di vitello al burro e salvia con patate arrosto, arista di maiale al latte e fagiolini, insalata di trippa con sedano, limone e prezzemolo e arrosto di manzo all'inglese con rucola, senape e miele. Anche i dessert rimangono nel repertorio della trattoria, tra panna cotta, tiramisù, caprese e gelo.