Dopo le esperienze che lo hanno reso uno dei cuochi più riconoscibili della scena milanese, da Al Mercato fino ai progetti più recenti, Eugenio Roncoroni apre Classici Gastronomici insieme a Cristina Giordano, sua socia che guida la sala e cura una carta dei vini costruita con la stessa attenzione riservata alla cucina. Il ristorante nasce dal desiderio di tornare ai grandi classici europei, soprattutto francesi e piemontesi, mettendo da parte la ricerca dell'effetto per concentrarsi sul gusto, sulla tecnica e sulla qualità del prodotto. È un progetto personale, che riflette il percorso dello chef e il suo modo di intendere oggi la ristorazione.
Il menu si sviluppa attraverso antipasti, carni, frattaglie, salumi d'autore e preparazioni che appartengono alla tradizione gastronomica francese e italiana, con un inserimento più recente di paste e risotti. Tra i piatti che meglio raccontano la cucina di Roncoroni ci sono il pâté en croûte, il petto d'anatra con foie gras, la ventresca di tonno con salsa marinara al fuoco e il carpaccio, che varia in base alla disponibilità del giorno. Accanto a questi trovano spazio una selezione di bresaole artigianali e un quinto quarto scelto a testimonianza della volontà di valorizzare tagli dai sapori intensi..
Grande attenzione viene riservata anche alla selezione delle materie prime. Dalle uova di Paolo Parisi alle carni e ai salumi della Macelleria Motta, ogni ingrediente è scelto per le sue caratteristiche qualitative e diventa parte integrante della costruzione del piatto. La stessa cura si ritrova nel pane, nella carta dei vini e nei piccoli dettagli del servizio, che contribuiscono a definire una proposta coerente con l'idea di bistrot contemporaneo immaginata da Roncoroni e Giordano.