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Pizza Bar Bvlgari Hotel Milano

Foto courtesy Bvlgari Hotel Milano

La primavera sboccia tra nuove aperture e pop-up d'autore

Nuove aperture: i ristoranti da provare nella primavera 2026

La bella stagione porta con sé aria di novità: format inediti, debutti celebri e riaperture attese. Con l’arrivo della primavera, l’Italia torna a inaugurare. Dal nord al sud, un’ondata di nuove aperture ridisegna il panorama di ristoranti, hotel e spazi ibridi, segnando i trend della stagione. Le nuove aperture della primavera 2026 vedono protagonisti celebrity chef alle prese con progetti inediti, ma anche trasferimenti e new entry molto attese, oltre a nomi di caratura internazionale che arrivano nel Bel Paese con avventure gastronomiche di grande appeal. Milano, alla vigilia della Design Week, regala il meglio di sé, ma non mancano nuove aperture a Roma, in Sicilia e in Sardegna. Ecco qui di seguito la nostra selezione degli indirizzi di nuova apertura più interessanti.

Cetino by Mauro Colagreco

Per la prima volta, Mauro Colagreco approda in Italia con uno spazio che porta la sua firma. Il noto chef, 3 stelle Michelin al Mirazur di Mentone, primo ristorante del mondo ai World’s 50 Best 2019, sigla la cucina di Cetino, fine dining all’interno del The Lake Como Edition, nuovo hotel 5 stelle lusso sulla sponda occidentale del Lario. Si trova a Cadenabbia di Griante, in un palazzo del XIX secolo affacciato sulle montagne di Bellagio. La cucina è di ispirazione mediterranea, a forte vocazione marina. Non manca la ricerca sui prodotti del territorio e sulle realtà locali, con proposte pensate per esaltare stagionalità e convivialità, con una serie di antipasti da condividere: dalla Rosa di branzino, ravanello bianco, agrumi, vinaigrette al miele alla Bresaola della Valtellina, sciatt alle alghe, Casera, salicornia. Renzo è il casual dining, con una proposta all day long. 

Foto Nicholas Koenig

Pepe Barra Italiana

Luca Fantin, dopo più di 15 anni, ha lasciato il Bvlgari Hotel Tokyo per tornare in Italia e guidare Pepe Barra Italiana, nuovo format all’interno di Langosteria Montenapolene, a Palazzo Fendi a Milano. Un concept nuovo, conviviale e contemporaneo, che mette al centro l'ospite, facendolo accomodare alla bancone, alla "barra". Intanto, in casa Langosteria sono sono state annunciate altre novità: le prossime due aperture, a Londra e a Porto Cervo, oltre alla nascita del Buonocore Hospitality Group, una vera e propria maison gastronomica capace di affiancare al marchio capostipite Langosteria fondato dal ceo Enrico Buonocore quasi 20 anni fa, che include anche i format Langosteria Ally’s Bar, il cocktail bar, Bagni Fiore - Spiaggia Italiana, beach club dal mood internazionale.

Langosteria Paraggi

Langosteria Paraggi, il ristorante nell’incantevole baia tra Portofino e Santa Margherita Ligure, il 16 aprile ha riaperto per la sua decima stagione. Inaugurato nel 2017, è il primo locale pieds dans l'eau del Gruppo, diventato un’icona della scena culinaria nella Riviera Ligure, grazie a una proposta gastronomica e un mood inconfondibile. Il menu include piatti signature e proposte del giorno: si va dalle preparazioni alla catalana o al vapore alla brace o al forno, passando per gli immancabili crudi, i fritti e la pasta. Tra le specialità, l’Orata del Tigullio alla Brace, Baccalà “alla livornese” e i dolci del Corporate Pastry Chef Daniele Bonzi come la Torta caprese al cioccolato o la Crema al limone e meringa. Il ristorante è aperto tutti i giorni, a pranzo e cena, da lunedì a domenica.

Viride by Cracco

Carlo Cracco è arrivato a Roma, dove firma la proposta culinaria all’interno del Corinthia Rome, hotel 5 stelle lusso nell’ex sede della Banca Centrale. Il gruppo di ospitalità maltese, al debutto in Italia, ha scommesso sul noto chef, portandolo per la prima volta nella Capitale. L’executive chef di questa nuova avventura è Alessandro Buffolino, in arrivo dall’Acanto all'Hotel Principe di Savoia di Milano. La proposta food del Corinthia Rome si declina in tre diversi spazi, pensati per i diversi momenti del giorno: oltre a Viride by Carlo Cracco, fine dining consacrato alla cucina contemporanea, ecco Ocra, bar dell’hotel che accoglie tra cocktail e piatti leggeri, ma anche Piazzetta, format dedicato alla cucina romana di impronta tradizionale, con proposta all day dining. Il nome Viride? Viene da viridis, "verde" in latino, in riferimento ai giardini nascosti e alle colline di Roma. 

PAS a vegetarian trip

A Milano ha inaugurato Pas - A Vegetarian Trip, fast casual vegetariano firmato da Eugenio RoncoroniCristina Giordano, un duo che sta già facendo sognare la città ai fornelli di Roncoroni Classici Gastronomici, senza dubbio una delle nuove aperture più interessanti e valide dell’ultimo anno nel capoluogo lombardo. Dopo l’esperienza “itinerante” di questo format veg, i due chef hanno trovato una dimora fissa per le loro interessanti proposte di cucina naturale, in corso Italia 44. Cosa aspettarsi? Circa venti coperti, servizio al banco e un menu che esplora lo street food vegetale dal mondo, con l’idea di elevare le proposte vegetariane, infondendo il sapore della carne, grazie all’uso di prodotti plant based. Si va dalla Pizza Pepperoni al Provencal Salad, dalle Patatine Tex Mex all’Adobo Rice, alla frutta di stagione con sale al lime & taijin. 

Foto Gaia Menchicchi

Pier Daniele Seu al Bvlgari Hotel

Inaugurato il 18 aprile, il Pizza Bar Pier Daniele Seu nel Gazebo del Bvlgari Hotel a Milano, è il format pop-up della lussuosa catena, che vede protagonista la pluripremiata pizza del romano Pier Daniele Seu, in pairing con le bollicine Bellavista: è la prima apertura italiana, dopo quella nel Bvlgari Resort di Dubai, nel 2020. Al centro, gli iconici lievitati di uno dei migliori pizzaioli d’Italia, servite su eleganti alzatine conviviali. Leggere e scioglievoli, sono figlie di un impasto diretto con 30 ore di maturazione a temperatura controllata. In menu, 8 pizze che spaziano dalle creazioni più iconiche a ricette originali: dalla Margherita Dop alla Variazione di Zucchine, alla dolce Fior di Fragola. Il design, elegante e rilassato, è firmato Bonacina. Il Pizza Bar Seu resterà aperto a cena sino alla fine di settembre. A Roma aprirà a maggio sulla terrazza del Bvlgari Hotel, con la stessa proposta. A seguire, in tutti gli hotel della collezione nel mondo.

La Corte Manzoni Romanengo 1780

Il 9 aprile ha inaugurato a Milano La Corte Manzoni, nuovo salon de thé firmato Romanengo 1780, la più antica confetteria d’Italia. Uno spazio di oltre 100 metri quadrati con 40 posti a sedere, pensato come luogo per prendersi del tempo, immersi nella cultura del gusto della maison genovese, già presente in città in via Caminadella. Un salotto urbano per una pausa, una merenda o un momento di relax. Il progetto architettonico è dello studio Hurlé & Martin, che si è ispirato al salotto europeo ottocentesco con una sensibilità contemporanea, tra archi e boiserie in marmo e una grande library in legno, che richiama le antiche botteghe e custodisce volumi e confezioni. La Corte è aperta dalle 8 alle 20, attraversa ogni momento della giornata: dalla colazione, dolce e salata, al pranzo, dalla merenda all’ora del tè. Non manca il brunch del weekend.

Trattoria Del Pescatore all’Abi D'Oru

In Sardegna la primavera preannuncia una calda estate, anche in termini di new openings. Il 15 maggio aprirà ufficialmente la Trattoria Del Pescatore, iconico indirizzo milanese fondato nel 1976 dalla famiglia Ardu, che approda in Sardegna nel ristorante pieds dans l'eau del resort cinque stelle Abi D'Oru, sulla spiaggia di Marinella. Una collaborazione che coincide con il cinquantesimo anniversario dell’indirizzo meneghino, segnando un "ritorno a casa" per i patron, di origini sarde. Fondata nel 1976 da Agnese e Giuliano Ardu, originari di Morgongiori (OR), la trattoria è stata tra le prime a portare la cucina d’ispirazione sarda nel capoluogo lombardo. Oggi, insieme ai figli Nicolas e Cristian e allo chef Andrea Bortolotti, ai fornelli da oltre 16 anni, proseguono un percorso fondato su semplicità e rispetto della materia prima. 

Momento

La nostra playlist di nuove aperture della primavera 2026 non può non includere un altro attesissimo new opening: quello degli chef Enrico Marmo e Jacopo Rosti a Bordighera. Dopo aver lasciato Balzi Rossi a Ventimiglia, gli chef restano nella zona, per dedicarsi a un nuovo progetto. Il 24 aprile, infatti, debutterà Momento, un nuovo ristorante sul mare, dove - insieme al sommelier Giuliano Revello - daranno vita a una cucina essenziale basata sulla micro-stagionalità, sul pescato e sul territorio. Un approccio costruito appunto sul concetto di “momento”. Un concept che si preannuncia molto contemporaneo, empatico e ambientale, in un locale sul Lungomare Argentina, una lingua di terra situata tra il centro del comune più a sud della Liguria e il mare. Al centro della proposta, pesce, verdure, erbe selvatiche e carne selezionata.

Gio Gio's

Ha aperto le sue porte l’8 aprile a Milano il ristorante Gio Gio’s dello chef patron Raphael Duntoye. Il cuoco cosmopolita approda nel cuore della città meneghina con un importante bagaglio di esperienze alle spalle, dalla creazione del format La Petite Maison al members’ club londinese The Arts Club. Nel capoluogo lombardo porta la sua cucina mediterranea interpretata in chiave contemporanea, che lo ha consacrato in città come Dubai e Miami. Ecco allora piatti pensati per essere condivisi, moderni e godibili, che vanno dalla Tartare di tonno alla Ricciola agli agrumi, dai Carciofi grigliati alla Sogliola Dover con salsa alla senape.

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