Cosa succede quando il talento di uno chef incontra il linguaggio spontaneo e creativo di un content creator?
Da questa domanda nasce Conversazioni a Tavola, il nuovo ciclo di cene firmato S.Pellegrino che mette insieme cucina, racconto e interazione attorno allo stesso tavolo. Il format nasce con l’idea di riportare al centro della cena il valore dello scambio umano. Un format in cui il cibo diventa occasione per raccontarsi, confrontarsi e condividere punti di vista diversi, lasciando che la conversazione continui ben oltre il piatto.
Il primo appuntamento è in programma il 18 giugno all'hub di Identità Golose Milano in via Romagnosi 3 e vedrà protagonisti Davide Di Fabio e Aurora Cavallo, meglio conosciuta sui social come Cooker Girl, chiamati a costruire una cena a quattro mani pensata non solo come esperienza gastronomica, ma anche come occasione di dialogo e condivisione.
Puoi prenotare la cena direttamente a questo link o cliccando sul bottone in fondo all'articolo.
Davide Di Fabio è uno degli chef più interessanti della nuova cucina italiana contemporanea. Dopo sedici anni all’Osteria Francescana al fianco di Massimo Bottura, dove ha ricoperto anche il ruolo di sous-chef, ha scelto Gabicce Monte per sviluppare il progetto gastronomico di Dalla Gioconda. La sua cucina parte dalla memoria del gusto italiano per costruire nuovi codici espressivi, tra Adriatico, cultura pop, tecnica e ricerca sul sapore.
Accanto a lui ci sarà Aurora Cavallo, conosciuta sui social come Cooker Girl, è una delle food creator italiane più seguite della sua generazione. Classe 2001, ha costruito negli anni una community enorme grazie a un linguaggio spontaneo, ricette accessibili e una narrazione molto personale del cibo tra memoria familiare, viaggi e ricerca gastronomica. Dopo esperienze formative tra Italia, Francia, Copenhagen e New York, oggi affianca ai contenuti social anche libri, progetti editoriali e collaborazioni nel mondo food contemporaneo oltre ad un suo nuovissimo Cooker Loft a Torino, una location inedita per fare comunità attraverso il cibo.
Elemento centrale della serata sarà ancora una volta la speciale bottiglia S.Pellegrino in edizione limitata, con etichette peelable che presentano domande pensate per stimolare conversazioni spontanee tra ospiti, chef e creator presenti in sala. Nel corso della cena, alcune di queste domande diventeranno il punto di partenza per momenti di dialogo condiviso tra cucina e tavoli.
Per entrare nel clima della serata e per farti conoscere più da vicino i due protagonisti, ecco un piccolo assaggio delle loro personalità.
Quale piatto ti riporta all’infanzia?
Davide Di Fabio Pasta al pomodoro e in generale la passata che si fa in estate in compagna.
Aurora Cavallo Le polpette di Nonna Maria Teresa
La vita ha il tasto “skip”. Cosa salteresti?
Davide Di Fabio Tutto quello che va oltre il fare quello che mi piace davvero.
Aurora Cavallo Forse non si direbbe, ma le small talks. Sono molto pratica, soprattutto in cucina e sul lavoro mi piace andare al punto.
Come si riconosce un buongustaio?
Davide Di Fabio Da come e cosa ordina, spesso chiede di fare quello che vuoi.
Aurora Cavallo Dal silenzio. Se assaggia qualcosa di veramente buono smette di parlare, chiude gli occhi e sparisce per qualche secondo. Oppure se fa la scarpetta.
Quale tradizione italiana dovrebbe adottare tutto il mondo?
Davide Di Fabio Il mondo dovrebbe conoscere di più la tradizione italiana che non è solo quello che si conosce all’estero, ma qualcosa di più profondo. Forse sta a noi italiani comunicare meglio le nostre tradizioni.
Aurora Cavallo La scarpetta, ovviamente.
Per cosa molleresti tutto?
Davide Di Fabio Never give up.
Aurora Cavallo Per diventare la talent manager di Alessandro Barbero.