10 cose da non perdere al Salone del Gusto 2014

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16 Ottobre, 2014

10 cose da non perdere al Salone del Gusto 2014

Salone del Gusto 2014: a Torino dal 23 al 27 ottobre si tiene il Salone del Gusto. Scoprite le 10 cose da non perdere tra laboratori, cene e degustazioni.

Gli anniversari, si sa, vanno celebrati come si deve. E questo è un anniversario importante per il Salone del Gusto e Terra Madre: quella che si svolgerà a Torino dal 23 al 27 ottobre 2014 è la sua decima edizione. Slow Food lo festeggia degnamente, allestendo 80.000 metri quadri, organizzando 225 appuntamenti su prenotazione e riunendo oltre 1000 espositori da più di 100 paesi. Numeri che fanno girare la testa, e in mezzo ai quali si rischia di perdersi: Fine Dining Lovers ha stilato 10 cose da non perdere al Salone del Gusto. Pronti a prendere nota?

1) Tre padiglioni saranno dedicati al buono, pulito e giusto italiano, dalla A di Acetaia del Cristo alla alla Z di Zucca di Lare. Un bel ripassino del meglio che offre la nostra penisola in fatto di prodotti tipici.

2) Nell’Oval, invece, trova spazio la gastro-diversità del mondo: uno spazio straordinario dove incontrare, a pochi metri, i monaci buddisti coreani con la loro cucina (vegana, fatta di conserve piccanti, riso e cibi fermentati) o gli artigiani del gusto svedesi, con i salumi di renna dei Sami ai whisky biologici del Sud. Impossibile elencarli tutti, partite alla scoperta con stomaco aperto.

3) Il tema del Salone di quest'anno è l'Arca del Gusto: un progetto ambizioso e visionario per salvare i prodotti che rischiano di sparire, schiacciati dal rullo compressore dell'omologazione gastronomica. Ne sono già stati raccolti 2000, ma potete contribuire anche voi, portando al Salone (nello spazio apposito) le storie dei prodotti che non volete vengano dimenticati.

Terra Madre

4) Grande novità di quest'anno è la Scuola di Cucina: una formula nuova e partecipativa, in cui gli chef coinvolgono il pubblico durante lezioni di due ore, in cui seguire passo passo la nascita dei piatti. Preferite scoprire i segreti dei classici di Moreno Cedroni o cucinare il riso con i Fratelli Costardi?

5) Che Salone sarebbe senza la pizza? Nella Fucina Pizza&Pane troviamo i migliori pizzaioli e panettieri italiani alle prese con lezioni su impasti e abbinamenti. Ci sono incontri inconsueti come quello tra bollicine Contadi Castaldi e pizza di Ciro Salvo, o tra Nord e Sud con le pizza di Patrick Ricci (Pomodoro&Basilico, San Mauro Torinese) e Franco Pepe (Pepe in Grani, Caiazzo).

6) Al Salone si beve, e bene. Per la prima volta uno spazio dedicato alla mixology, con i migliori bartender italiani e internazionali, da Tommaso Cecca del Trussardi alla Scala con i suoi cocktail "belli e buoni" al celeberrimo Dom Costa che ripercorre la storia dei miscelati.

Pizza

7) La più grande degustazione di vino al mondo. Davvero? Davvero. Il 26 ottobre alla degustazione Slow Wine 2015 ci saranno 1000 etichette di vino, 500 aziende e 400 produttori. Un viaggio dai bianchi trentini ai rossi siciliani, attraverso le migliori realtà vinicole del Paese, che comincia alle 15. Consigliatissima la prenotazione.

8) E gli chef, dove sono gli chef? Ci sono, niente paura. Presenti agli Appuntamenti a Tavola, cene esclusive dove scoprire la cucina di Matteo Baronetto nello splendore sabaudo del Cambio o vedere Davide Scabin alle prese con i Presìdi Slow Food. Ma trovate gli chef più famosi d'Italia anche all'interno del Salone, in decine di appuntamenti diversi. Il trio Giuseppe Iannotti, Eugenio Boer e Christian Milone, ad esempio, si cimenterà con il tartufo bianco d'Alba: lezioni di cucina e una cena dove ognuno interpreterà il tartufo secondo la sua provenienza e il suo stile, dalla "Carne cruda brasata al vino Barolo con tartufo" di Milone alla "Zuppa ghiacciata di tartufo bianco, patate di Petraroja, caciocavallo e marroni" di Iannotti.
 

9) Poteva mancare lo street food? Certo che no. Le Cucine di Strada sono il luogo perfetto per riprendersi dai chilometri macinati al Salone. Riempiendosi le tasche di olive all'ascolana o addentando una focaccia di Recco: sporcarsi la giacca di formaggio è obbligatorio.

10) Avete paura di perdervi, in mezzo a cotanta abbondanza di storie, persone e cibi? Fatevi guidare dai Personal Shopper: gli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche organizzano itinerari guidati "a tema": tour enogastronomici nazionali e internazionali, o approfondimenti su cioccolato e birra.

Cosa Salone del Gusto

Quando 23-27 ottobre 2014

Dove Lingotto Fiere - via Nizza 280, Torino

Web www.salonedelgusto.it

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16 Ottobre, 2014
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