Ci sono ristoranti alla continua ricerca di novità e altri che scelgono una strada diversa: lavorare sui grandi classici, eseguirli ogni giorno con la stessa cura e dimostrare che, quando materia prima, tecnica e organizzazione funzionano davvero, non serve forzare con troppa creatività. La Gioia San Marco appartiene a questa seconda categoria.
Il ristorante milanese nasce con l'obiettivo di valorizzare la cucina italiana attraverso preparazioni espresse, una selezione rigorosa degli ingredienti e un servizio che mette in primo piano il piacere di stare a tavola. La cucina è completamente aperta sulla sala e permette agli ospiti di seguire il lavoro della brigata durante il servizio, osservando la preparazione della pasta fresca, le mantecature e i piatti che prendono forma davanti ai loro occhi.
Il menu raccoglie molti dei piatti che appartengono all'immaginario gastronomico italiano. I tagliolini al ragù di culatello, la Cacio e Pepe mantecata nella forma direttamente al tavolo, le Linguine all'astice, la tagliata, il Black Cod e un tiramisù diventato negli anni uno dei dolci più richiesti, sono tutti piatti che raccontano una cucina che ha preferito concentrarsi sui gusti che conosciamo tutti.
L'ambiente riservato e il servizio impeccabile e veloce lo hanno reso una meta frequentata anche a pranzo per incontri di lavoro e business lunch. Il progetto è nato e continua a lavorare con 'intenzione di sviluppare un'idea di ospitalità che faccia dialogare design, cultura e lifestyle mantenendo sempre la cucina come punto di partenza.
Abbiamo approfondito questa filosofia con la brigata di cucina, parlando di tradizione, pasta fresca e di uno dei dessert che meglio rappresentano La Gioia San Marco.