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Mojito Cubano

Estivo e rinfrescante, dal profumo di menta e lime, ricorda le spiagge bianche e l’acqua cristallina di Cuba, cocktail preferito da Hemingway… avete bisogno ancora di qualche indizio? Ecco la ricetta del vero mojito cubano secondo Havana Club, usando come dosatore il lime senza polpa e un mestolo di legno: una ricetta di mojito facile e veloce.

05 Dicembre, 2014
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Tipo di Piatto

Stile Alimentare

porzioni

1

ingredienti

Zucchero
2 cucchiaini, di canna raffinato bianco
Lime
1/2
Menta
2 rametti
Rum
Havana Club Añejo 3 Años
Acqua
4 dita, frizzante
Ghiaccio
Cubetti

Preparazione

Mojito cubano: la ricetta del mojito originale spiegata passo passo

  1. Per preparare la ricetta dell'autentico mojito cubano, in un tumbler glass versare lo zucchero, aggiungere il succo di mezzo lime e mescolare.
  2. Aggiungere la menta e versare 4 dita di acqua frizzante.
  3. Con il manico di un cucchiaio di legno premere leggermente le foglie di menta per farne sprigionare il gusto e l’aroma.
  4. Aggiungere ghiaccio a cubetti e versare il rum, usando come dosatore mezzo lime privato della polpa. Basta riempirlo 3 volte.
  5. Mescolare ancora, aggiungere se necessario altro ghiaccio fino a riempire il bicchiere, quindi guarnire con un rametto di menta: l’autentico Mojito cubano è pronto per essere gustato.

Storia del Mojito

L’inventore del Mojito sembra essere Sir Francis Drake, il famigerato corsaro di sua maestà la regina Elisabetta I, uno dei primi uomini a compiere la circumnavigazione del globo. Quella versione era preparata con aguardiente rum non invecchiato) di bassa qualità, lime, acqua, zucchero raffinato bianco di canna e hierba buena, un tipo di menta meno amara di quella attualmente usata.

Da cosa deriva il termine Mojito?

Ci sono diverse teorie sull’etimologia della parola Mojito; secondo alcuni deriva da mojo, un condimento tipico della cucina cubana a base di aglio e agrumi, usato per marinare, secondo altri deriva dalla parola spagnola mojadito, che significa umido. Un'ultima ipotesi, fa risalire l'etimologia al termine vudù mojo che significa incantesimo.

La versione più moderna del Mojito probabilmente è stata elaborata dai barman Attilio De La Fuente o Angel Martinez della Bodeguita del Medio, un tipico bar ristorante de L’Avana, frequentato da noti personaggi, come Hemingway, il quale su una parete del locale scrisse la frase "My mojito in La Bodeguita, My daiquiri in El Floridita" che rese celebri i due cocktail cubani.

Le varianti del Mojito

Proprio per il suo viaggio da Cuba all’Europa, come una storia che viene tramandata, arricchita e cambiata, il mojito, ha diverse modalità di preparazione, c’è chi lo prepara sia con rum bianco che scuro, per una versione più strong, c’è chi usa il succo di lime invece di pestarlo, per avere un risultato meno amaro. Noi invece abbiamo rivisitato il mojito creando il Mojito Chinò, in cui il Chinò crea un equilibrio perfetto con la menta e dove il ghiaccio utilizzato è il crushed, ideale per i pestati. Il gusto è differente dal solito mojito perché crea dei contrasti interessanti di dolcezza, freschezza e amarezza che stando insieme si annullano e si trasformano in alchimia perfetta. Spesso le cose da sole hanno un valore, ma insieme ad altre il loro valore si moltiplica, il cocktail è così, come una ricetta, che a volte è troppo dolce o salata, ha bisogno di trovare i giusti alleati per esprimersi al meglio.