Pangiallo

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Pangiallo, la ricetta della tradizione

Il pangiallo è un dolce tipico delle feste di origini risalenti all'Antica Roma: scopri come prepararlo e le diverse varianti regionali.

18 Novembre, 2021
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Stagione & Occasione

porzioni

6

Tempo Totale

0 HR 40 MIN

ingredienti

Farina
200 g
Mandorle
200 g
Noci
200 g
Nocciole
200 g
Pinoli
100 g
Uvetta
200 g
Cedro Candito
100 g
Fichi Secchi
200 g
Cioccolato Fondente
100 g
Miele
q.b.
Tuorli d'Uovo
2

Preparazione

La ricetta del pangiallo, anche detto pangiallo romano, ha origini molto antiche risalenti appunto all’Antica Roma. Si tratta di un dolce dorato che veniva preparato e consumato durante la celebrazione del solstizio d’inverno come buon auspicio per il ritorno del sole. Gli ingredienti della ricetta originale del pangiallo sono frutta secca, miele e uova, che con il passare del tempo e con l’espansione dei confini si sono uniti ad altri ingredienti per dare vita al pangiallo toscano o al pangiallo viterbese. Gli ingredienti del pangiallo sono cambiati nel tempo e in epoche più recenti le massaie aggiungevano frutta estiva essiccata come prugne e albicocche dando vita ad un pane dolce ricco di calorie e gusto. La storia del pangiallo romano è, come abbiamo visto, molto antica ma la sua ricetta si prepara ancora oggi e spesso si serve sulle tavole delle feste. Ecco la nostra versione.

Step 01

In un’ampia terrina mettete la farina setacciata.

Step 02

Mettete l’uvetta a bagno in acqua a temperatura ambiente per 10 minuti, poi strizzatela bene e unitela alla farina.

Step 03

Tagliate i fichi secchi a pezzetti e uniteli al composto.

Step 04

Aggiungete anche tutta la frutta secca e il cioccolato fondente tritato finemente.

Step 05

Unite il cedro candito tagliato a cubettini e coprite con il miele. Mescolate e aggiungete tanto miele quanto ne servirà per ottenere un composto omogeneo.

Step 06

Sistemate il composto in una teglia e spennellatelo con i tuorli sbattuti.

Step 07

Infornate il pangiallo a 180 °C per 30 minuti e fatelo raffreddare prima di servirlo.

Varianti

Per ottenere un pangiallo dal profumo più natalizio, potrete aggiungere all’impasto un cucchiaio di cannella in polvere. A piacere potrete arricchire il pangiallo con canditi di limone e arancia. Potrete anche sostituire o aggiungere ai fuchi secchi prugne e albicocche secche.

Conservazione

Il pangiallo si conserva a temperatura ambiente per 3-4 giorni all’interno di un contenitore a chiusura ermetica. Non è consigliato congelarlo.

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