angelo azzurro - Fine Dining Lovers

Foto Unsplash

Angelo Azzurro: la ricetta del cocktail

Un cocktail dal colore intenso, perfetto per fare un tuffo nel passato e rivivere il gusto degli anni ’80 e '90: ecco come preparare l’Angelo Azzurro.

12 Novembre, 2021
Average: 3.6 (7 votes)

Tipo di Piatto

porzioni

1

Tempo Totale

0 HR 10 MIN

ingredienti

Gin
6 cl
Triple sec
4 cl
Blue Curacao
1 cl

Preparazione

Con il suo colore acceso e il suo gusto inconfondibile, l’Angelo Azzurro è stato uno dei grandi classici degli anni ‘80 e ‘90. Richiestissimo in discoteca, questo cocktail dalla gradazione alcolica molto alta ha fatto “volare” e ballare generazioni di festaioli italiani.

Il suo inconfondibile colore azzurro è dato dal Blue Curaçao, un liquore nato nell'isola omonima e realizzato a base di scorze d’arancia amara. Per preparare l’Angelo Azzurro avrete bisogno di tre ingredienti: gin, Blue Curacao e triple sec. Ecco la ricetta rapida e facile per farlo a casa.

Step 01

Raffreddare un calice Martini con due o tre cubetti di ghiaccio.

Step 02

Versare il gin, il triple sec e il Blue Curaçao in uno shaker pieno di ghiaccio. Agitare per bene.

Step 03

Versare, filtrando, nel bicchiere freddo e servire.

Curiosità e consigli

Questo cocktail 100% italiano ha avuto il suo momento di gloria negli anni ’80 e ’90, quando tutti sorseggiavano l’Angelo Azzurro aspettando che la propria serata… prendesse il volo! La sua gradazione alcolica non segue di certo le nuove tendenze in materia di cocktail, che valorizzano i drink a basso contenuto alcolico... ma un cocktail mitico come questo non si può dimenticare.

Le origini di questo cocktail non sono molto chiare. Per alcuni, si tratterebbe di una variante del cocktail Blue Lagoon, famoso negli anni ’60 e a base di Vodka e Blue Curaçao. Altri credono che si tratti di un omaggio a Marlene Dietrich, l’indimenticabile attrice dell’omonimo film degli anni ’30.

C’è di sicuro che l’elevata gradazione alcolica di questo cocktail dall’intenso colore azzurro fa sì che il tasso di alcolemia prenda rapidamente "il volo" dopo averlo bevuto. E’ quindi consigliato di bere l’Angelo Azzurro con moderazione.

L’Angelo Azzurro viene tradizionalmente servito in un bicchiere da cocktail stile Martini. Prima di servirlo, potete decorare il bicchiere con una ciliegia o con una scorza d’arancia o di limone, per creare un gradevole contrasto di colore con l'azzurro del drink.

Per un Angelo Azzurro in versione “on the rocks”, potete servire il vostro cocktail in un bicchiere tumbler basso pieno di ghiaccio tritato.

Variante meno alcolica

Come tutti i grandi cocktail, anche l’Angelo Azzurro ha una variante. Stiamo parlando del Blue Bomb, o Bomba Azzurra, il cui tasso alcolico è ridotto grazie all’aggiunta di succo di limone. Per prepararlo, basta aggiungere 9 cl di succo di limone agli ingredienti della ricetta dell’Angelo Azzurro classico.

Dopo aver spremuto e filtrato il succo di limone, aggiungetelo agli altri ingredienti nello shaker e procedete seguendo la ricetta dell’Angelo Azzurro. Essendo più diluito, potete servire questo cocktail in un bicchiere più grande: per esempio, un bicchiere tumbler alto è perfetto per questo long drink.

Potrebbe piacerti: I migliori cocktail alcolici e analcolici da preparare con il chinotto

Margarita, la ricetta passo passo

Margarita, la ricetta originale

Ricetta successiva