Jerome Ianmark Calayag è il vincitore di S.Pellegrino Young Chef Academy 2019-21

30 Ottobre, 2021
S.Pellegrino Young Chef Academy 2021 vincitore

La sessione del pomeriggio: i concorrenti

Nella seconda parte della giornata, altri finalisti di S.Pellegrino Young Chef Academy 2019-21 hanno presentato i propri signature dish alla Grand Jury.

A cominciare dalla messicana Cynthia Xrysw Ruelas Diaz, finalista per la region Latin America. Accompagnata dalla mentor Elena Reygadas, la chef ha presentato il piatto Milpa e Mare. Anzi, lo ha servito personalmente a ogni membro della giuria, completando la composizione del piatto. “Gli ingredienti dipendono strettamente l’uno dall’altro, è un vero e proprio ecosistema questo piatto”, ha spiegato la concorrente. Tra questi, varietà antiche come il mais blu di Milpa, una delle 64 varietà di mais coltivate in quest’area messicana. “Rappresenta un sistema virtuoso dove crescono i prodotti, tra fagioli, zucche e mais”, ha commentato Colagreco. “Mi piace il tocco spicy della salsa, che ci fa capire da dove arrivi”, ha commentato Manu Buffara. “La tua interpretazione è fantastica”, ha aggiunto Clare Smyth. 

Accompagnato dalla sua mentor, Antonia Klugmann, lo chef italiano Alessandro Bergamo, finalista della region Italia e Sud Europa, ha presentato il piatto Meglio un uovo oggi o una gallina domani. “C’è un bel bilanciamento di sapori, tra the il mais e gli altri ingredienti”, ha introdotto chef Klugmann. “C’è una tipica combinazione di sapori molto italiani, la millefoglie di patate e il crispy del pollo”, ha aggiunto. “Sono impressionato dalla complessità del piatto, non sono un fan del pollo, ma in questo caso credo esprima una grande professionalità”, ha commentato Bartolini. “È stato cucinato in maniera classica”, ha aggiunto Caminada. “Molto interessante e divertente”, ha detto Kaysen. “Cos’è il lusso? Usare ingredienti semplici per fare qualcosa di molto personale che li valorizzi: questo è l’insegnamento che mi ha lasciato questa esperienza”, ha concluso Klugmann. “Un piatto molto elegante, con ingredienti semplici che lo chef ha saputo trasformare bene”, ha infine commentato Manu Buffara. 

Ode all'anatra è il nome del piatto di Kevin Wong, finalista della region Asia. Lo ha accompagnato il mentor Julien Royer. Un signature dish all’insegna dell’equilibrio, per cui ha usato tutte le parti del volatile. “Molto elegante e bilanciato a ogni boccone, con il suo aspetto aromatico”, ha commentato Clare Smith. “Sono super impressionata da questo piatto, mi piace la sostenibilità che esprime, a partire dalla foglia di banana”, ha aggiunto Manu Buffara. 

Jerome Ianmark Calayag, finalista della region Regno Unito e Nord Europa, seguito dal mentor David Ljungqvist, ha presentato ai giudici Semplici Verdure. “Un piatto dalla grande acidità e sapidità, ha un bel carattere”, ha commentato Kaysen. “Mi piace molto”, ha aggiunto Colagreco. “Credo che esprima la connessione con le verdure che tutti dorvemmo avere, e anche lo storytelling del piatto è fatto molto bene”, ha detto Buffara. Infine, Bartolini ha aggiunto “Sono contento di averti conosciuto, come un mago hai usato un’ottima tecnica per trattare le verdure”. 

Ultimo concorrente della sessione pomeridiana, Albert Manso Miras, finalista dei Paesi Iberici e Mediterranei, ha presentato il suo signature dish, Quaglia e Vino, accompagnato dal mentor Henrique Sá Pessoa: un piatto all’insegna della sostenibilità, dove vengono utilizzate tutte le parti della quaglia. “Un piatto che esprime e riflette la sua esperienza in Catalogna, dove ha usato tante tecniche diverse, ma perfettamente in armonia ed equilibrio”, ha detto il mentor. “Un piatto molto bello”, ha commentato Caminada. “Mi piace come ha giocato con gli ingredienti, il sapore era molto buono”, ha detto Buffara. “Davvero persistente al palato”, ha aggiunto Colagreco. Mentre Colagreco ha espresso interesse per il lavoro fatto sul vino e le foglie. “Si tratta di un piatto che può parlare a tutti, e questo è molto importante”, ha concluso Kaysen.

Grand Finale di S.Pellegrino Young Chef Academy Competition 2019-2021: il primo giorno

Il primo giorno della Grand Finale di S.Pellegrino Young Chef Academy 2019-21, i finalisti dei tre premi speciali S.Pellegrino Young Chef Academy Award sono stati invitati a partecipare a un pomeriggio di workshop pratici, condotti da esperti, per esplorare alcuni dei temi più importanti della gastronomia: sostenibilità, creatività e comunicazione.

Apprendimento e ispirazione

I giovani chef vincitori del S.Pellegrino Social Responsibility Award hanno approfondito il tema "Ingredienti a basso impatto e responsabilità sociale: un percorso sostenibile", in un workshop tenuto da Food Made Good.

Una lezione su "Gastronomia globale: connettere la creatività e la creazione di esperienze", condotta dal Basque Culinary Center, ha visto la partecipazione dei vincitori dell'Acqua Panna for Connection in Gastronomy Award.

E infine, i vincitori del Fine Dining Lovers Food for Thought Award, nominati dai nostri lettori di Fine Dining Lovers, hanno preso parte a un workshop su branding e comunicazione.

Aggiornamenti sul concorso

A causa delle restrizioni di viaggio in corso, Victor 汪志诚 / Wang Zhicheng, il vincitore di S.Pellegrino Young Chef Academy per la regione Greater China con il piatto "What Is Soy In China", e il suo mentore Dong (Dadong ) Zhenxiang, chef di Da Dong a Pechino, nella Cina continentale non saranno presenti.

Anche Jose Lorenzo Morales, vincitore di S.Pellegrino Young Chef Academy per la regione del Pacifico con il piatto "Analogy", e il suo mentore Peter Gilmore, executive chef di Bennelong e Quay a Sydney, in Australia, non potranno essere presenti.

Antonia Klugmann e Alessandro Bergamo

Bergamo e Klugmann: "Pronti a rappresentare l'Italia alla Grand Finale di S.Pellegrino Young Chef Academy"

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