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Spiedini di pecora

Ecco come preparare i tipici arrosticini abruzzesi di carne di pecora in pochi semplici passaggi.

02 Maggio, 2022
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Cucina

porzioni

6

Tempo Totale

0 HR 30 MIN

ingredienti

Pecora
800 g
Olio Extravergine di Oliva
q.b.
Sale
q.b.
Rosmarino
1 rametto (facoltativo)

Preparazione

Gli spiedini di pecora, detti anche arrosticini, sono una specialità abruzzese particolarmente amata dagli appassionati di carne e barbecue. Frutto della tradizione pastorizia regionale, si tratta di cubetti di carne ovina (pecora o castrato) di un centimetro circa, infilati su uno spiedino di legno e arrostiti sulle tipiche fornacelle abruzzesi, anche dette “furnacell”, piccole braci allungate e alte una decina di centimetri. L’ideale è cuocerli alla brace, ma anche una piastra di ghisa vi permetterà di ottenere un ottimo risultato e gustare degli arrosticini deliziosi.

Se amate la carne alla griglia e i sapori intensi, questa ricetta di spiedini di pecora vi conquisterà! Ecco come prepararli a casa.

 

Step 01

Per preparare gli spiedini di pecora, per iniziare tagliate la carne. Eliminate prima di tutto le parti più grasse del pezzo di carne, usando un coltello ben affilato. Tagliatela a strisce e poi a cubetti di un centimetro circa.

Step 02

Accendete la brace (o fate scaldare una piastra in ghisa). Quando sarà rovente, adagiatevi gli arrosticini. Lasciateli cuocere per un minuto per lato circa, fino a quando si creerà una leggera crosticina dorata.

Step 03

Quando saranno cotti in modo omogeneo, togliete gli spiedini dal fuoco e serviteli immediatamente, dopo averli spolverati con sale e pepe.
 

Curiosità e consigli

Gli arrosticini sono uno dei piatti più celebri della tradizione abruzzese. In particolare, si tratta di una specialità dell’area del Gran Sasso: secondo la leggenda, sarebbero stati inventati nella piana di Voltigno negli anni Trenta, da due pastori locali che provarono a fare degli spiedini con pezzetti di carne di pecora vecchia, difficilmente commestibile altrimenti. Cuocendoli alla brace, scoprirono una prelibatezza che fu in seguito tramandata di generazione in generazione fino a diventare una vera e propria specialità regionale.

La ricetta tradizionale di questi spiedini di pecora è semplice da preparare a casa. Tuttavia, come ogni piatto tradizionale, ci sono dei piccoli accorgimenti che possono fare la differenza e permettervi di ottenere un risultato davvero irresistibile.

Per iniziare, la carne ideale per preparare gli arrosticini è quella di pecora o castrato, anche se capita a volte di trovarne anche di carne di agnello, dal sapore leggermente meno intenso.

Il segreto degli arrosticini “perfetti” sta nella cottura, che deve avvenire su una brace (o una piastra) ben calda. Tuttavia, la fiamma non dev’essere troppo alta, perché si rischierebbe di bruciarli e la carne perderebbe troppi liquidi, diventando secca e gommosa. L’ideale, quindi, è mantenere la fiamma bassa e far cuocere gli spiedini lentamente, un lato per volta, fino a farli abbrustolire leggermente sulla superficie.

Il sale va aggiunto a fine cottura e mai prima, altrimenti si rischia di far indurire la carne.

Mano a mano che saranno cotti, posate gli spiedini su un foglio di alluminio, che ne manterrà il calore e l’umidità fino al momento di servirli.

Gustate gli arrosticini ben caldi, accompagnati da un buon Montepulciano d’Abruzzo e delle golose bruschette abbrustolite e condite con un filo d’olio extravergine.

Conservazione

Come tutti le carni cotte alla brace, gli spiedini di pecora devono essere mangiati appena cotti. Se desiderate, potete conservarli in frigorifero per un paio di giorni, in un contenitore ermetico, e scaldarli rapidamente in padella prima di gustarli.

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