Due cocktail di mojito con rum, menta, lime e ghiaccio

Cocktail

Hai organizzato una cena tra amici, e hai deciso di stupire i tuoi ospiti abbinando ai piatti qualcosa da bere. No, non stiamo parlando di bibite né di vini (ché lì basta rivolgersi ad una buona enoteca per farsi consigliare), bensì dei drink per eccellenza: i cocktail. Che, alcolici o analcolici, alla frutta o meno, famosi o frutto della tua fantasia, possono anticipare una cena, accompagnarla o magari concluderla in bellezza.

Tuttavia, districarsi tra le ricette di cocktail non è semplice. Non è semplice prepararli, ma neppure capire a che piatto abbinarli, dal momento che spesso le gradazioni alcoliche sono elevate, o il sapore molto fruttato. O, ancora, gli ingredienti utilizzati sono talmente tanti da creare un po’ di confusione. Non scoraggiarti, però: anche se non sei un barman (o bartender, come si ama chiamarlo oggi) puoi sorprendere i tuoi invitati con preparazioni magistrali. Con la realizzazione di grandi classici, di quei cocktail famosi che i bar di tutto il mondo hanno sul menù. Oppure con la tua creatività: in fondo basta conoscere le basi, per inventarsi drink creativi, coraggiosi e… buonissimi! Basta scegliere quando servirli (gli aperitivi saranno necessariamente diversi dai cocktail after dinner) e a quali piatti abbinarli per non sbagliare.

Cocktail analcolici

Se pensi che per preparare un buon cocktail devi esagerare con l’alcol, ti stai sbagliando: i cocktail analcolici possono essere davvero buoni. Anche per chi decisamente non è astemio. Pensa ad esempio alla versione alcol-free del mojito, che si prepara aggiungendo ghiaccio, succo di lime e acqua tonica ad un battuto di menta, fettine di lime e zucchero di canna. Oppure allo spritz analcolico, con succo d’arancia, bitter analcolico e soda. O al fruit punch, a base di succo d’arancia, succo di mirtilli, succo d’ananas e soda.

All’aperitivo come durante la cena, se i tuoi ospiti non consumano alcol non lasciarti dunque “intimorire”: potrai dar prova di tutte le tue doti da barman preparando per loro straordinari cocktail analcolici. Magari, a base di cioccolato...

Cocktail alcolici

Tuttavia, è proprio con i drink alcolici che un vero bartender può mostrare i suoi muscoli. Dai cocktail con vodka ai cocktail con gin, le ricette non si contano. E se alcune vanno seguite alla lettera, altre ancora si prestano a creative interpretazioni. Lo sapevi, ad esempio, che il cocktail più ordinato al mondo è l’Old Fashioned? Se ami il whisky, non puoi non prepararlo. Tanto più che, da fare, è semplicissimo.

Se organizzi un aperitivo, invece, punta sul classico: servi ai tuoi ospiti un Negroni preparato alla perfezione (basta mescolare in parti uguali gin, vermut rosso e Campari) o un più leggero spritz (che puoi realizzare anche nella sua versione speziata). E dopo cena? Usa l’amaro, anziché da solo, per una preparazione che stupisca. Ad esempio il Whiskey Sour che, con la sua combinazione tra il Bourbon Whiskey, il succo di limone e lo sciroppo di zucchero, piace sempre.

Cocktail alla frutta

Alcolici o analcolici, dai cocktail alla frutta non si scappa: c’è sempre chi te li chiederà, durante un aperitivo come nel corso di una cena. Ma non cadere nella banalità: punta su ricette inedite, che facciano urlare di meraviglia i tuoi ospiti. Ad esempio, lo sapevi che persino la marmellata può essere utilizzata per un drink? Succede con il Once Upon a Time, a base di marmellata d’albicocca, Bourbon, miele, uovo e limone. Perché non ci sono solamente il Bellini col suo mix di pesche e di spumante, l’evergreen sangria, il daiquiri o la Piña Colada: i cocktail alla frutta possono essere molto creativi (vedi alla voce Apple Tru, con mela Stark Delicious e succo di mandarino Kumquat).

Cocktail famosi

Vuoi dar prova di tutte le tue abilità con shaker & co.? Servi ai tuoi ospiti cocktail famosi. Dal Bloody Mary al Moscow Mule, c’è l’imbarazzo della scelta. Ad esempio, tra i cocktail con gin non si può non citare il Long Island Iced Tea: vodka, gin, rum bianco e triple sec per un drink che, seppure non preveda l’impiego di tè freddo, ha un aspetto e un odore che vi somigliano molto (da qui il nome). Mentre, tra i cocktail con vodka, imperdibile è il Cosmopolitan. L’ideale, se vuoi far colpo su ospiti donne… Pare sia il più amato dal sesso femminile (“Sex and the City” insegna)!

Cocktail leggeri

Lo saprai forse anche tu: non è la quantità d’alcol a rendere buono un drink. Ci sono anche cocktail leggeri davvero deliziosi. Lo spritz e il Bellini, ad esempio, sono famosissimi e adatti anche a chi all’alcol non è abituato. Oppure, guardando ai trend americani, il Moonshine Tea, a base di Moonshine, tè freddo e sciroppo di limone. Mentre elegante e femminile è il Trussardi Femme Parfume con bitter orange, stecche di vaniglia e champagne. Perché i cocktail leggeri sono sempre molto chic.

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