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Ricetta Pandoro - Fine Dining Lovers

Foto: iStock

Ricetta Pandoro

La ricetta delle goloso dolce natalizio spiegata in pochi semplici passaggi: ecco come fare il Pandoro a casa.

05 Dicembre, 2022
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porzioni

8

ingredienti

Per il lievitino
Lievito di Birra
8 gr, fresco
Farina Manitoba
60 g
Zucchero
20 g
Acqua
60 g
Per il primo impasto
Farina Manitoba
200 gr
Acqua
50 g
Zucchero
50 g
Uova
1
Tuorli d'Uovo
1
Lievito di Birra
4 g
Burro
50 g
Per l’emulsione aromatica
Bacca di Vaniglia
2
Burro
30 g
Burro di Cacao
30 g
Miele
15 g
Rum
1 cucchiaio
Per il secondo impasto
Farina Manitoba
200 gr
Zucchero
100 g
Burro
100 g
Uova
2
Tuorli d'Uovo
2
Sale
8 g

Preparazione

Insieme al Panettone, il Pandoro è un'icona della tradizione gastronomica natalizia italiana. Questo dolce d’origine veronese è onnipresente sulle nostre tavole durante il periodo delle feste. Soffice come una nuvola, con il suo sapore genuino e la sua consistenza leggera riesce a conquistare grandi e piccini... e in particolare chi non ama i canditi del Panettone! Si tratta di un dolce realizzato a base di un impasto lievitato, preparato con farina, burro, uova, zucchero e vaniglia, cotto poi nel tipico stampo alto, a forma di piramide tronca a otto punte.

La ricetta tradizionale del Pandoro è molto laboriosa e lunga, richiede svariate ore di preparazione e fasi di lievitazione, che potrebbero scoraggiare i cuochi meno esperti. Per questo, abbiamo scelto di proporvi una versione meno elaborata ma altrettanto gustosa, per preparare a casa un Pandoro soffice, profumato e fragrante, senza passare attraverso mille fasi complesse e difficili da affrontare se non si è un asso della pasticceria. La soddisfazione di servire sulla vostra tavola natalizia un Pandoro fatto in casa sarà impagabile! Ecco la ricetta.

Step 01

Preparazione del lievitino

Per realizzare il Pandoro fatto in casa, iniziate dalla preparazione del lievitino. Fate sciogliere 8 g di lievito di birra in un po’ d’acqua a temperatura ambiente. Aggiungete 20 g di zucchero e 60 g di farina manitoba.

Mescolate bene fino a quando non avrete ottenuto un composto colloso, coprite e fate riposare per un’oretta nel forno spento con la luce accesa. Il lievitino sarà pronto a essere usato quando il composto sarà raddoppiato di volume e si saranno formate delle bollicine sulla superficie.

Step 02

Preparazione del primo impasto

Fate sciogliere il lievito di birra nell'acqua a temperatura ambiente.
Versatelo nella ciotola della planetaria, aggiungete il lievitino. Iniziate a incorporare la farina manitoba e lo zucchero, un po’ alla volta, lavorando il composto con la frusta piatta, a bassa velocità. Aggiungete l'uovo intero e il tuorlo e continuate a impastare.

Quando il composto inizia a compattarsi, aggiungete il burro e continuate a lavorare l’impasto usando il gancio, per un’altra mezz’ora, sempre a velocità minima. Quando l’impasto inizierà a incordarsi al gancio, vuol dire che è pronto.

Formate una palla con l’impasto, mettetelo in una ciotola e coprite con della pellicola per alimenti. Lasciate riposare fino al raddoppio del volume, per almeno 2 ore, in un luogo riparato.

Step 03

Preparazione dell’emulsione

Mentre l’impasto riposa, preparate l’emulsione aromatica che darà al vostro Pandoro il suo inconfondibile sapore. In un pentolino, fate sciogliere il burro di cacao e il burro. Aggiungete il miele e il rum. Tagliate i baccelli di vaniglia in due, raschiate i semi che si trovano all’interno e aggiungeteli al composto per aromatizzarlo.

Portate a ebollizione, mescolando. Quando avrete ottenuto un composto fluido, spegnete il fuoco e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente per 3-4 ore. Quando sarà freddo, copritelo e mettetelo in frigorifero.

Step 04

Preparazione del secondo impasto

Quando il primo impasto sarà raddoppiato di volume, rimettetelo nella ciotola della planetaria, aggiungete la farina e lo zucchero, e riprendete la lavorazione usando il gancio. Unite anche le uova e l’emulsione aromatica a temperatura ambiente.

Terminate aggiungendo il burro, un po’ alla volta. Lavorate l’impasto lentamente, fino a far assorbire e amalgamare tutti gli ingredienti. Nel giro di una quarantina di minuti di lavorazione, otterrete un impasto dalla consistenza omogenea e liscia, che si staccherà dalle pareti della planetaria e inizierà a incordarsi al gancio.

A questo punto, potete aggiungere il sale e lavorare l’impasto ancora per qualche minuto, per dargli una consistenza elastica e compatta. Sarà pronto quando, tirandolo, si allungherà creando uno strato sottile, senza rompersi.

Estraete quindi l’impasto dalla planetaria e create una palla, che posizionerete in una ciotola grande. Coprite con della pellicola per alimenti e lasciate riposare per 2-3 ore a temperatura ambiente. Dopo questo tempo, mettete la ciotola in frigorifero, dove il vostro impasto dovrà riposare ancora per almeno 12 ore.

Step 05

Tirate fuori l’impasto dal frigorifero e aspettate che raggiunga la temperatura ambiente.

Trasferitelo poi su una spianatoia imburrata e stendetelo, formando un grande rettangolo. Piegate il rettangolo in tre parti, sovrapponendole tra di loro verso il centro. Schiacciate leggermente la forma ottenuta e ripetete l’operazione, ripiegando il rettangolo ancora in tre parti.

Per finire, date all’impasto una forma sferica e trasferitelo all’interno dello stampo per Pandoro imburrato e infarinato. Coprite con uno strofinaccio e mettete a lievitare per almeno 8 ore.

Step 06

Quando l’impasto risulterà ben lievitato, potete iniziare la cottura del Pandoro. Infornatelo in forno statico preriscaldato a 160°C per un’ora, coprendolo con un foglio di carta stagnola per evitare che si colori troppo rapidamente.

Al termine della cottura, sfornate il vostro Pandoro, capovolgetelo su una grata e lasciatelo raffreddare completamente prima di servirlo, dopo averlo spolverato con abbondante zucchero a velo.

Storia e curiosità

Le origini del Pandoro risalirebbero al 1500, quando il “pan de oro” era servito sulle tavole nobiliari veneziane in occasione delle festività natalizie. Tuttavia, bisognerà aspettare la fine del XIX secolo perché il brevetto della ricetta del Pandoro che conosciamo e apprezziamo ancora oggi fosse depositato al Ministero di Agricoltura in Commercio del Regno d'Italia da Domenico Melegatti, il fondatore della famosa casa dolciaria italiana che produce ancora oggi questo grande classico del Natale all'italiana.

Consigli e varianti

La ricetta originale del Pandoro è molto più elaborata di quella che vi abbiamo spiegato qui sopra. Il procedimento per farlo in modo tradizionale prevede la preparazione di un impasto sfogliato, che permetterà di ottenere la caratteristica alveolatura e la consistenza leggera e morbida di questo dolce natalizio.

La ricetta del Pandoro che vi proponiamo è più semplice, ma resta comunque lunga e richiede una grande quantità di pazienza e di tempo, prevedendo la preparazione di un doppio impasto. Questo metodo meno complesso permette comunque di ottenere un ottimo pandoro fatto in casa. Prima di passare alla preparazione del vostro Pandoro, però, è importante selezionare degli ingredienti di qualità, adatti alla realizzazione di questo dolce lievitato.

Vi consigliamo di usare una farina manitoba di ottima qualità, che vi permetterà di ottenere un reticolo glutinico fitto e resistente. Anche il burro è un ingrediente essenziale nella preparazione del Pandoro, dev’essere di ottima qualità, contenere un’elevata percentuale di materia grassa e avere la consistenza di una pomata.

Come per molte ricette di dolci, gli ingredienti dovranno essere usati a temperatura ambiente, quindi pensate a tirar fuori dal frigorifero le uova e il burro in anticipo, perché possano raggiungere la giusta temperatura prima di usarli nell’impasto.

Conservazione

Il pandoro fatto in casa può essere conservato per diversi giorni, avvolto in un sacchetto di plastica alimentare ben chiuso (proprio come si fa con il pandoro industriale).

Se volete acquistare un Pandoro artigianale, seguite i nostri consigli: ecco i migliori da assaggiare a Natale 2022.

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