strozzapreti colorati

Foto StockFood

Strozzapreti fatti in casa: la ricetta originale

L’Italia è la patria dei formati di pasta, lo dimostrano anche gli strozzapreti. Questa pasta fresca, tipicamente romagnola, è perfetta per condimenti di carne, di pesce e di verdura. Ma come si preparano gli strozzapreti fatti in casa? Ecco la ricetta passo per passo e qualche curiosità!

10 Novembre, 2020
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Tipo di Piatto

Cucina

Stile Alimentare

porzioni

4

Tempo Totale

0 HR 50 MIN

ingredienti

Farina 00
400 g
Acqua
200 ml
Sale
Un pizzico

Step 01

Mettete la farina su una spianatoia e disponetela a fontana.

Step 02

Nell’incavo aggiungete l’acqua tiepida e cominciate a incorporare la farina con una forchetta.

Step 03

Cominciate a impastare con le mani, prima con la punta delle dita e poi, quando l’impasto sarà più consistente, con i palmi. Dovrete ottenere un composto liscio e morbido.

Step 04

Ricavate una palla e avvolgetela nella pellicola. Fate riposare l’impasto degli strozzapreti per 15 minuti in un luogo fresco.

Step 05

Trascorso il tempo di riposo della pasta, stendetela in una sfoglia sottile di circa 3/4 millimetri.

Step 06

Tagliate la sfoglia a strisce di 1,5 cm. A questo punto arrotolate le strisce con le mani leggermente inumidite. Non esercitate una pressione eccessiva, ma procedete con delicatezza in modo da non schiacciare la pasta.

Step 07

Otterrete così la classica forma arrotolata degli strozzapreti. Al centro noterete una sorta di nodo detto lo “strozzo” in gergo. Ripetete l’operazione fino ad esaurimento dell’impasto.

Step 08

Rompete ogni strozzaprete con le mani cercando di ottenere una lunghezza massima di 8 cm.

Step 09

Disponete gli strozzapreti ben distanziati su un vassoio leggermente infarinato e lasciateli riposare per 10/15 minuti prima di metterli in cottura.

Step 10

Cuocete gli strozzapreti in abbondante acqua bollente salata. Siete abituati a mettere l’olio nell’acqua della pasta fresca? Sappiate che si tratta di un falso mito. Per non fare attaccare la pasta fresca in cottura basta stare attenti al tempo di cottura e soprattutto scolatela con una schiumarola senza riversarla nello scolapasta.

Varianti della ricetta

Le varianti della ricetta degli strozzapreti romagnoli sono tante, ma riguardano tutte l’impasto. Aggiungete spinaci tritati per ottenere strozzapreti verdi, barbabietola frullata o pomodoro per gli strozzapreti rossi e una bustina di zafferano per ottenere strozzapreti di un colore giallo acceso.

Esistono, oltre a quelli romagnoli, anche strozzapreti tradizionali di altre regioni d’Italia. È il caso degli strozzapreti toscani (detti anche gnudi) che non sono altro che piccole palline fatte con il ripieno dei ravioli; gli strangolaprevati salentini che sono gnocchi di patate da condire con la ricotta; gli strangolapreti trentini, piccoli gnocchetti di spinaci, uova, farina e formaggio conditi con il tradizionale speck dell’Alto Adige e, infine, gli strozzapreti o strangozzi umbri, una pasta fresca a sezione rettangolare da condire con il tartufo.

Storia e curiosità

Come tutte le ricette della tradizione, anche gli strozzapreti romagnoli hanno una storia che, tramandata di voce in voce nel corso degli anni, ha assunto diverse sfumature. Alcuni sostengono che nel periodo dello Stato Pontificio in Romagna, i preti imponevano tasse molto alte spesso pagate con uova e altri prodotti delle fattorie. Così, le massaie (adzore in forma dialettale) si sono inventate la ricetta di questa pasta il cui impasto non prevedeva l’uso delle uova, ma solo acqua e farina.

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