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Canederli

Foto: Claudia Concas

Canederli

I canederli sono gnocchi di pane tipici della cucina trentina. Scopri come prepararli nella versione classica, con spinaci o speck e formaggio.

23 Giugno, 2022
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porzioni

4

Tempo Totale

0 HR 50 MIN

ingredienti

Pane
260 g, raffermo
Latte
260 ml
Cipolle
1
Brodo di Carne
1 lt
Burro
20 g
Uova
2
Speck
150 g
Prezzemolo
1 ciuffo
Sale
q.b.
Pepe
q.b.

Preparazione

Tra i piatti tipici del Trentino non ci si può dimenticare dei canederli. La ricetta dei canederli è una preparazione tradizionale regionale che ricorda grossi gnocchi di pane che possono essere serviti asciutti o in brodo. Chiamati knödel in tedesco, i canederli trentini nascono da una ricetta di recupero e sono diventati l’icona gastronomica di questa regione meravigliosa in ogni stagione. Ecco la ricetta passo per passo per preparare i canederli allo speck.

Step 01

canederli

Foto Claudia Concas

Per preparare i canederli cominciate tritando finemente la cipolla e tagliando a pezzetti piccoli lo speck.

Step 02

canederli

Foto Claudia Concas

Scaldate in padella il burro e rosolatevi all’interno la cipolla. Dopo qualche minuto unite lo speck e fatelo rosolare. Poi tenete da parte e fate raffreddare.

Step 03

canederli

Foto Claudia Concas

Tritate ora il prezzemolo. Poi tagliate il pane a pezzetti molto piccoli.

Step 04

canederli

Foto Claudia Concas

Sistemate il pane e il prezzemolo in una terrina. Aggiungete il latte poco alla volta e impastando. Dovrete ottenere un composto non troppo morbido. In base al pane usato non è detto che vi occorreranno tutti i 260 ml di latte.

Step 05

canederli

Foto Claudia Concas

Unite ora le uova e mescolate. Infine aggiungete il composto di cipolla e speck. Mescolate e regolate di sale e pepe.

Step 06

canederli

Foto Claudia Concas

Con il composto formate delle polpette grandi.

Step 07

canederli

Foto Claudia Concas

Cuocete i canederli nel brodo per circa 10 minuti a fuoco moderato e poi serviteli con poco brodo.

Origini della ricetta dei canederli

Come molte preparazioni tradizionali, anche i canederli provengono da una cucina povera. Gli avanzi di pane e formaggio venivano uniti e da questi si ricavavano polpette sostanziose da accompagnare al brodo caldo per fare fronte alle fredde giornate in alta montagna. Con il tempo i canederli sono diventati il simbolo di questa regione e vengono arricchiti anche con ingredienti preziosi. Non faticherete quindi a trovare i canederli al formaggio o in varianti di alta gastronomia.

Varianti della ricetta

Potrete preparare i canederli al formaggio aggiungendo al posto dello speck formaggi tipici della zona, in questo modo avrete anche un piatto vegetariano. Ottimi anche i canederli agli spinaci, per cui dovrete lessare 200 g di spinaci e strizzarli molto bene prima di aggiungerlo tritati all’impasto.

In brodo o asciutti? Come condire i canederli

La ricetta della tradizione li prevede in brodo di carne ma se vi piace variare potrete cuocerli in acqua o brodo e poi servirli asciutti passati brevemente in una padella con burro e salvia o burro e speck. In entrambe le versioni potrete aggiungere una spolverata di formaggio grattugiato prima del servizio.

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